La Pornopasticcera

Settembre 30, 2008 8:24 pm

Questo sarà uno dei pochi (o forse l’unico) post con un qualche significato, nascosto o evidente che sia, che abbia mai scritto o addirittura che scriverò mai, e potrebbe segnare una svolta importante del blog;

il titolo certamente non è dei più azzeccati, e potrebbe trarre in inganno il lettore, se non altro trovo che pur dando un’idea sbagliata di gran parte dell’intervento sarebbe comunque il titolo giusto se avessi mantenuto l’idea iniziale di come doveva essere strutturato.

L’avevo in preparazione da dicembre dell’anno scorso (forse da prima) o, per meglio dire, avevo lì la bozza salvata ma non ci avevo mai scritto niente fino ad oggi.
È sempre difficile iniziare a scrivere qualcosa, secondo me non è importante avere un argomento di cui parlare, certo è indispensabile, ma non è la parte principale, perché se si ha qualcosa da dire ma non si sa come scriverlo o da dove cominciare, beh allora praticamente è come se non si avesse nulla in mano…

Infatti quest’intervento è sempre stato lì che aspettava solo me, ma non lo potevo iniziare per mancanza di voglia o tempo, ma soprattutto perché volevo che fosse scritto bene, e non avevo l’ispirazione.

Leggendo alcuni vecchi post vi renderete conto che è sempre stato così, ho sempre scritto buttando giù le prime cose che mi venivano in mente senza pensarci troppo facendo dei post poco interessanti.

C’è chi l’ispirazione la trova spesso, e non si preoccupa di coglierla al volo, e chi come me la trova solo in certe occasioni e deve essere pronto a coglierla, ovvero: Carpe diem; e io qualche giorno fa ho avuto l’ispirazione.

Spero che leggendo vi rendiate conto che non è scritto dal mio punto di vista, ma da quello di un ipotetico pazzo maniaco (non necessariamente sessuale).


Quando ho iniziato le superiori, nel 2005, andavo a scuola in macchina, ora non saprei dire con esattezza quando, ma credo intorno al 2007, ho cominciato a notare, la mattina, una ragazza non proprio giovane, ma neanche tanto vecchia, con i capelli lunghi scuri vestita quasi sempre di nero che faceva un tratto di strada alla stessa ora in cui passavo io. Non la vedevo sempre, però la maggior parte delle volte lei c’era. Col passare del tempo, quando passavo in quella strada guardavo sempre se anche lei percorreva la via. A volte la vedevo parlare con un vecchio, persino quando pioveva lei passava di lì, allora iniziai a farmi domande su chi fosse, su dove andasse e cose del genere. Domande alle quali davo risposte non proprio comuni, credevo che fosse un’attrice che recitava in film hard e che tutte le mattine si dirigesse al lavoro per andare a girare le scene. Un giorno con mio grande stupore la vidi entrare in un cancello bianco, e pensai: “Allora è lì che va tutte le mattine!”. Mi chiesi cosa potesse esserci oltre quel cancello, ma decisi di continuare a credere alla storia che mi ero creato da solo, perché inconsciamente sapevo che era sicuramente più interessante della verità.
Tempo dopo, i miei occhi si posarono poco più avanti di quel simpatico cancello fonte delle mie più disparate fantasie, e così vidi che ciò che avevo sognato per tutti quei mesi portava nientemeno che sul retro di una pasticceria, ma io nonostante l’apparente evidenza continuo fidatamente a pensare che sia tutta una copertura e che all’interno di quell’edificio avvenga ciò che io ho sempre sospettato.

Sfortunatamente all’inizio del 2008 ho iniziato ad andare a scuola in pullman, così, facendo un’altra strada, non ho più visto la pasticera sulla quale avevo fantasticato per molto tempo, e tuttora non sono mai entrato nella pasticceria dei miei sogni.



Mi auguro che l’abbiate letto volentieri e che siate arrivati fin qui :) .


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la verità su Jonny

Johnny è l'artefice di tutte le malefatte che avvengono nella sua classe. Questo strano personaggio è il frutto dell'immaginazione di alcuni ragazzi (per non dire uno), suoi compagni di classe, che dopo aver visto "a biutiful maind" sono rimasti particolarmente affascinati dal fatto che "rassel cro" non avendo amici, era costretto ad inventarseli. Johhny, è il soggetto più deriso della classe ed ogni volta che succede qualcosa e un docente chiede chi è stato, tutti i suoi compagni di classe incolpano lui. in questo blog potrete leggere tutte le "lamentele" che a causa della sua timidezza jonny non riesce a manifestare.

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